
REGISTRO TELEMATICO DELL’OLIO D’OLIVA
Nuove regole per olive e oli biologici o in conversione
Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha diffuso una Circolare gestione olive biologiche e in conversione.pdf rivolta a tutti gli operatori del settore olivicolo-oleario, con indicazioni importanti sulla corretta gestione delle registrazioni relative a olive e oli qualificati come biologici o in conversione nel registro telematico dell’olio d’oliva.
Il punto centrale della circolare
Il Ministero richiama l’attenzione sulla necessità di garantire piena coerenza tra:
Eventuali incongruenze tra questi due momenti della filiera non sono considerate un semplice errore formale: costituiscono un’errata tenuta del registro, con conseguente possibilità di applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
Controlli informatici automatici dal 1° agosto 2026
La novità più rilevante riguarda i tempi di adeguamento. A partire dal 1° agosto 2026 saranno attivati controlli informatici automatici sul sistema del registro telematico, che impediranno la registrazione di operazioni non coerenti con le giacenze effettivamente presenti a sistema.
In pratica, da quella data non sarà più possibile “correggere in corsa” eventuali disallineamenti: il sistema stesso bloccherà le operazioni che non trovano corrispondenza con le giacenze registrate.
Cosa fare da subito
Per evitare blocchi operativi e possibili sanzioni, è consigliabile:
Per approfondire
Gli aspetti operativi e tecnici — inclusi i codici di movimentazione specifici — sono illustrati integralmente nella circolare ministeriale, che raccomandiamo di consultare con attenzione prima della scadenza del 1° agosto 2026.