
Peste Suina Africana
Quattro casi confermati in carcasse di cinghiale nel Comune di Riano (RM)
Il Ministero della Salute, con nota prot. n. 25038 del 2 settembre 2026, ha comunicato la conferma di quattro casi di Peste Suina Africana (PSA) riscontrati in altrettante carcasse di cinghiale rinvenute nel Comune di Riano, in provincia di Roma. Il primo ritrovamento risale al 27 agosto scorso; gli altri casi sono emersi nei giorni successivi, grazie all’intensificazione della ricerca attiva delle carcasse avviata immediatamente dopo la prima conferma.
Le autorità veterinarie regionali e locali hanno già attivato le misure previste dalla normativa unionale e nazionale: controlli negli allevamenti ricadenti nella zona infetta, intensificazione della sorveglianza e indagini epidemiologiche per individuare l’origine del contagio e verificare se si tratti di una nuova introduzione del virus. La provincia di Roma era stata dichiarata ufficialmente indenne da PSA nel gennaio 2025, dopo l’ondata di infezione che aveva colpito l’area metropolitana della Capitale nel maggio 2022.
La proposta di istituzione della zona infetta, approvata dall’Unità Centrale di Crisi (UCC), è stata accolta favorevolmente dalla Commissione Europea, che pubblicherà a breve la relativa Decisione, con indicazione della durata della zona e della successiva inclusione in zona di restrizione parte II. Sono inoltre allo studio eventuali limitazioni alle attività antropiche nell’area interessata, tenuto conto anche del periodo estivo.
Il Ministero ha assicurato che seguiranno aggiornamenti puntuali sull’evoluzione della situazione, invitando alla massima diffusione delle informazioni relative all’istituzione della zona infetta.