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OLIO. L’obbligo per i commercianti di consegna delle olive ai frantoi entro sei ore slitta al 1° luglio 2027

Tecnico-economico
28/09/2026
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OLIO

L’obbligo per i commercianti di consegna delle olive ai frantoi entro sei ore slitta al 1° luglio 2027

Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha rinviato di un ulteriore anno, al 1° luglio 2027, l’applicazione del termine delle sei ore per la consegna delle olive da olio ai frantoi da parte dei commercianti di olive e per la relativa annotazione nel registro telematico dell’olio del SIAN. Lo prevede il decreto ministeriale del 16 settembre 2026, che modifica il DM 18 settembre 2024 sulle modalità di registrazione di queste consegne.

L’obbligo discende dall’articolo 9 della legge n. 206/2023 sul made in Italy, secondo cui le consegne ai frantoi da parte dei commercianti, e le registrazioni nel SIAN, devono avvenire entro sei ore dalla cessione delle olive da parte dell’olivicoltore. La norma avrebbe dovuto applicarsi dal 1° luglio 2025, ma era già stata differita al 1° luglio 2026 con il DM n. 502845 del 29 settembre 2025. Il nuovo decreto sposta ora la data al 2027, con effetti che decorrono dal 1° luglio 2026: non si crea quindi alcun periodo scoperto per la campagna in corso.

Nelle premesse del provvedimento il Ministero richiama il perdurare delle difficoltà degli operatori ad adempiere, segnalate dalle organizzazioni di categoria, e la particolare situazione del mercato oleario nazionale, con un notevole volume di prodotto ancora stoccato negli oleifici all’avvio della campagna 2026/2027. Il rinvio punta a evitare nuove criticità logistiche e operative per frantoi e produttori durante la raccolta.