
Con DGR n. 820 del 28/07/2026 – BUR Veneto n. 111 del 14/08/2026, la Regione del Veneto ha approvato due bandi di finanziamento a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027, nell’ambito dell’Accordo per la coesione tra Governo e Regione, Area tematica 5 “Ambiente e Risorse Naturali”, Linea di intervento 05.05 “Natura e Biodiversità”.
I due bandi attuano congiuntamente il progetto denominato “Melken 2”, rivolto ai proprietari di malghe a gestione attiva del Veneto (complessi fondiari destinati al pascolamento, con eventuali edifici annessi, ai sensi della L.R. 4/2023), con l’obiettivo di ridurre il rischio di predazione da grandi carnivori e valorizzare la filiera economica delle malghe:
La dotazione complessiva è di € 1.400.000,00. La gestione, il controllo e la liquidazione delle domande sono affidati ad AVEPA sulla base di un apposito Accordo di collaborazione.
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Bando pubblici (Allegato A) |
Bando privati (Allegato B) |
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Scheda intervento |
FSCRI_RI_418 |
FSCRI_RM_1750 |
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Beneficiari |
Soggetti pubblici proprietari di malghe attive |
Agricoltori, associazioni/consorzi privati, Regole, imprese private proprietarie di malghe attive |
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Dotazione finanziaria |
€ 400.000,00 |
€ 1.000.000,00 |
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Interventi ammessi |
1. Ricoveri per pastori/mandriani 2. Fotovoltaico/solare termico e/o raccolta acque meteoriche |
1. Ricoveri per pastori/mandriani 2. Fotovoltaico/solare termico e/o raccolta acque meteoriche 3. Macchinari lattiero-caseari 4. Recinzioni elettrificate e kit |
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Intensità e limiti |
90% della spesa ammessa; contributo max € 50.000; SAT minima € 20.000 |
90% della spesa ammessa (de minimis); contributo max € 50.000; SAT minima € 20.000 |
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Domande |
25/08/2026 – 23/11/2026 (ore 23:59:59) |
25/08/2026 – 23/11/2026 (ore 23:59:59) |
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Conclusione progetti |
Entro il 31/12/2028 |
Entro il 31/12/2028 |
Livello di sostegno
Per entrambi i bandi le condizioni economiche sono omogenee:
Per il bando privati il sostegno è concesso in regime “de minimis” agricolo (Reg. UE 1408/2013): l’importo complessivo degli aiuti a una stessa “impresa unica” non può superare € 50.000,00 nell’arco di tre anni. Sono inoltre ammissibili le spese tecniche di progettazione e predisposizione della domanda, nel limite del 10% della spesa ammessa e fino a un massimo di € 5.000,00.
Investimenti ammessi
Gli interventi finanziabili, di dettaglio tecnico rimandato agli allegati del successivo decreto attuativo, sono i seguenti:
Il progetto può integrare più tipologie di intervento, nel rispetto del limite massimo di contributo. Non sono ammesse spese per l’acquisto di terreni, DPI, IVA, beni usati, spese di personale, viaggio/vitto/alloggio, pagamenti in contanti e fatture sotto i € 200.
Localizzazione e criteri di selezione
Gli investimenti devono essere localizzati nei Comuni classificati montani (L. 131/2025). La graduatoria di ciascun bando è formata in base a punteggi attribuiti su: importo della spesa ammissibile totale, quota altimetrica di realizzazione dell’intervento (premiate le quote più elevate, fino a oltre 1.600 m s.l.m.), Superficie Agricola Utilizzata in zona montana nei Comuni con maggior numero di malghe. Per il solo bando pubblici si aggiunge il criterio del livello di progettazione dell’opera (esecutivo, fattibilità tecnico-economica, documentazione minima). A parità di punteggio prevale l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Scadenze e programma