
Danni da fauna selvatica nelle aree a gestione programmata della caccia
La Regione stanzia 435.000 euro per il 2026
Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 690 del 7 luglio 2026, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 97 del 21 luglio 2026, la Regione ha stanziato 435.000,00 euro per l’indennizzo dei danni causati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole nelle aree a gestione programmata della caccia.
La materia è disciplinata dall’art. 28 della L.R. n. 50/1993 e dalla Convenzione tra Regione del Veneto e AVEPA approvata con DGR n. 945/2020, che affida all’Agenzia l’istruttoria, la concessione e la liquidazione dei contributi. La Convenzione prevede tre linee di intervento distinte:
Le prime due linee erano già state finanziate con la DGR n. 435 del 28 maggio 2026 (bando “Prevenzione” e bando “Acquacoltura”). La DGR n. 690/2026 dà ora attuazione alla terza linea.
Cosa prevede la delibera
Cosa significa per le aziende
La gestione delle istanze e la liquidazione dei contributi restano in capo ad AVEPA, che determinerà gli importi spettanti a ciascun beneficiario applicando le aliquote sopra indicate agli importi di danno riconosciuti ammissibili, con possibile riduzione proporzionale qualora le richieste complessive superassero lo stanziamento disponibile.
Le imprese che hanno presentato istanza per danni da fauna selvatica riferiti al periodo 1° luglio 2025 – 30 giugno 2026, nelle aree a gestione programmata della caccia, potranno quindi attendersi la liquidazione da parte di AVEPA secondo questi criteri.