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Il Piano di gestione dei rischi 2025

Fiscale
05/03/2025
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Lo scorso 19 Febbraio il Ministro dell’agricoltura ha firmato il  Decreto contenente il Piano di gestione dei rischi in agricoltura per il 2025.

Sono confermati tutti gli strumenti già previsti nelle campagne precedenti: assicurazioni agevolate (287,8 milioni di euro ai quali potrebbero aggiungersi ulteriori 15 milioni previsti dalla legge di bilancio), fondi di mutualità (con oltre 16,4 milioni di euro) eilfondo mutualistico nazionale per le avversità catastrofali (AgriCat): 230 milioni di fondi pubblici a cui va aggiunta la trattenuta del 3% sugli aiuti della Pac, che ammonta a circa 100 milioni.

Tra le novità il piano prevede:

  • la conferma del PGIR (Piano di gestione individuale del rischio) come documento unico per accedere alle polizze assicurative,ai fondi di mutualità e aglistrumenti di stabilizzazione del reddito;
  • la possibilità di assicurare anche solo le avversità catastrofali e la conferma della polizza monorischio grandine;
  • confermato il calcolo dei parametri contributivi sulla media delle ultime cinque campagne assicurative, applicata a livello territoriale (comunale, provinciale o regionale);
  • per lo standard value viene applicata la riduzione lineare del 30% (era del 20% nella campagna precedente).

Termini entro i quali sottoscrivere polizze e fondi

Le polizze assicurative singole ed i certificati per le polizze collettive devono essere sottoscritti entro le seguenti date:

  1. a) per le colture a ciclo autunno-primaverile entro il 31 marzo;
    b) per le colture permanenti entro il 30 aprile;
    c) per le colture a ciclo primaverile, e olivicoltura, entro il 30 giugno;
    d) per le colture a ciclo estivo, di secondo raccolto, trapiantate, vivai di piante arboree da frutto,
    piante di viti portainnesto, vivai di viti e pioppelle entro il 15 luglio;
    e) per le colture a ciclo autunno invernale, colture vivaistiche (ad eccezione di quelle già indicate
    alla lettera d), strutture aziendali e allevamenti entro il 31 ottobre;
    f) per le colture a ciclo primaverile, olivicoltura, trapiantate successivamente alla scadenza del 30 giugno, le polizze vanno sottoscritte entro il 15 luglio. Invece, per le colture a ciclo estivo, di secondo raccolto, trapiantate, vivai e piante arboree da frutto, piante da viti portainnesto, vivai di viti e pioppelle, seminate o trapiantate successivamente al 15 luglio, le polizze vanno sottoscritte entro il 31 ottobre.

Tali scadenze sono valide anche ai fini della sottoscrizione dei Fondi Mutualità Danni.

La scadenza per la sottoscrizione dei Fondi Mutualità Reddito è invece fissata al 30 giugno.

FondomutualisticonazionaleAgriCat

Il Decreto prevede l’introduzione di un modello misto di copertura tra primo e secondo rischio, oltre all’incremento dei limiti di indennizzo per coloro che avranno sottoscritto la polizza semplificata e per le imprese agricole del Centro-Sud.

Per le colture permanenti (esclusi agrumi e olivo) orticole AgriCat opererà sul “secondo rischio”, ciòsignifica chelafranchigia sarà pari al50% mentre illimite di indennizzo a lordo difranchigia è:

  • 60% per le imprese dell’area Nord elevato aII’80% se l’impresa ha sottoscritto la polizza semplificata;
  • 70% per leimprese dell’area Centro-Sud elevato al90% sel’impresa hasottoscritto lapolizza

Per i seminativi e altre colture inclusi agrumi ed olivi, AgriCat opererà sul “primo rischio”, la franchigia è pari al 20% ed illimite di indennizzo al lordo della franchigia è:

  • 35% per le imprese dell’area Nord elevato aII’55% se l’impresa ha sottoscritto la polizza semplificata;

40% per leimprese dell’area Centro-Sud elevato al60% sel’impresa hasottoscritto lapolizza semplificata