
CREDITO E FINANZA
ISMEA Investe: addio ai bandi, si passa allo sportello per gli interventi a condizioni di mercato
ISMEA ha introdotto un’importante novità nell’ambito di ISMEA Investe: per la componente degli interventi a condizioni di mercato viene superato il sistema dei bandi con scadenze predeterminate e si passa a una procedura valutativa a sportello, tramite un portale dedicato. Le imprese potranno quindi presentare i propri progetti in qualsiasi momento, senza attendere l’apertura di finestre temporali, con tempi più coerenti con la propria programmazione finanziaria.
ISMEA interviene con importi compresi tra 2 e 20 milioni di euro a sostegno di progetti di sviluppo o consolidamento che prevedano investimenti materiali e/o immateriali non inferiori a 4 milioni di euro, nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentari, della distribuzione e della logistica.
L’elemento più innovativo è la possibilità per ISMEA di entrare nel capitale dell’impresa come socio di minoranza, anche in società di nuova costituzione, attraverso la sottoscrizione di aumenti di capitale, prestiti obbligazionari e/o strumenti finanziari partecipativi. L’intervento pubblico deve comunque risultare inferiore all’apporto di capitale privato e si affianca al finanziamento bancario.
Accanto agli interventi a condizioni di mercato, ISMEA Investe prevede finanziamenti ipotecari agevolati per progetti con spese ammissibili tra 2 e 20 milioni di euro, relativi a produzione agricola primaria, trasformazione e commercializzazione, distribuzione e logistica. Le condizioni principali:
Entrambe le misure sono riservate a società di capitali, anche cooperative, finanziariamente sane, che operano nella produzione agricola primaria, nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (Allegato I TFUE) o nelle attività agricole connesse ex art. 32, comma 2, lett. c) del TUIR. Sono ammesse anche le società attive nella distribuzione e nella logistica, purché partecipate almeno al 51% da imprenditori agricoli, cooperative agricole o loro consorzi, organizzazioni di produttori riconosciute, ovvero cooperative con soci in maggioranza imprenditori agricoli. Restano escluse le imprese individuali e le società di persone.
La documentazione ufficiale è disponibile sul sito ISMEA: Interventi a condizioni di mercato 2026