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Pinot Grigio DOC Delle Venezie – In arrivo un bando interregionale per il recupero delle superfici

Bandi
15/05/2026
Dal Brasile al futuro dell’agricoltura (3)

Pinot Grigio DOC Delle Venezie

In arrivo un bando interregionale per il recupero delle superfici

Il Consorzio DOC Delle Venezie, dopo il confronto con le organizzazioni di categoria e con i viticoltori associati, ha avviato l’iter per la definizione di un bando interregionale destinato al recupero delle superfici vitate a Pinot Grigio nelle regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Perché nasce il bando – Dal 2019/2020 è in vigore la sospensione temporanea dell’iscrizione dei vigneti Pinot Grigio a schedario, prorogata fino al 31 luglio 2026. Nel corso di questo periodo si è registrata una contrazione stimata in circa 1.000 ettari in Veneto e 500 ettari in Friuli Venezia Giulia. Il bando nasce quindi come misura correttiva, non espansiva: l’obiettivo è ripristinare il potenziale produttivo perso, non aumentare la dimensione complessiva della denominazione.

Finestra temporale e obiettivi – Il bando sarà operativo tra il 1° agosto 2026 e il 31 luglio 2028, coprendo due campagne vitivinicole. Le domande (manifestazioni di interesse) dovranno essere presentate prima dell’avvio di ciascuna finestra di impianto. Il recupero massimo previsto è di circa 1.500 ettari, pari al 5-6% del potenziale viticolo interregionale complessivo (circa 27.000 ettari). I nuovi impianti entreranno in produzione a partire dalla campagna 2029/2030, senza dunque impatti a breve termine sull’offerta di mercato.

I principi del bando

  • Recupero, non incremento: nessun aumento strutturale del potenziale produttivo.
  • Pari opportunità: accesso aperto a tutti gli operatori con criteri uniformi e oggettivi.
  • Tutela delle piccole imprese: franchigia di 1 ettaro per azienda, al di sotto della quale non si applica il taglio lineare.
  • Superficie massima ordinaria: 3 ettari per impresa, con possibilità di indicare superfici superiori se il tetto complessivo non viene raggiunto.
  • Taglio lineare proporzionale: in caso di domande eccedenti le superfici disponibili, si procede a una riduzione proporzionale salvaguardando la franchigia.
  • Pinot Grigio “a terra”: le superfici già impiantate durante il periodo di sospensione saranno equiparate ai nuovi impianti, con iscrizione a schedario prevista per tutti a partire dal 2029/2030.

Il contesto di filiera – Buona parte del vigneto Pinot Grigio interregionale è stata impiantata prima del 2010, il che rende il bando anche uno strumento di ricambio generazionale del vigneto, oltre che di riequilibrio produttivo. Alla sua elaborazione hanno contribuito i Consorzi di tutela di Venezia, Garda, Trentino, Friuli, Friuli Grave, Arcole, Colli Berici e Vicenza, in coordinamento con le rispettive amministrazioni regionali. La Provincia autonoma di Trento, non avendo subito perdite significative di superficie, non parteciperà al bando.

Gestione dell’offerta per la vendemmia 2026/2027

In parallelo al bando, il Consorzio DOC Delle Venezie ha assunto le misure di gestione dell’offerta per la campagna vendemmiale 2026/2027. È prevista una resa massima di 160 quintali/ettaro, così articolata:

  • 130 q/ha rivendicabili immediatamente;
  • 30 q/ha soggetti a stoccaggio amministrativo.

Si tratta di un ritorno ai valori del triennio precedente, dopo che nel 2025 la resa era stata temporaneamente elevata a 170 q/ha con 20 q/ha di stoccaggio. Va ricordato che la resa reale media degli ultimi anni si è comunque mantenuta tra 140 e 150 q/ha, al di sotto dei limiti regolamentari.

Il Consorzio sottolinea che lo stoccaggio non è una riduzione della produzione: il vino rimane disponibile e può essere svincolato in una o più tranche in base all’andamento del mercato — come già avvenuto nel 2025, quando lo stock è stato sbloccato già a gennaio. L’aumento della quota di stoccaggio (da 20 a 30 q/ha) è considerato una misura prudenziale, volta a garantire maggiore flessibilità operativa in un contesto di mercato caratterizzato da variabili economiche e commerciali in evoluzione.