
Revisione trattori agricoli veloci
Denunciate al Ministero dei trasporti le criticità del sistema
In relazione alle difficoltà che si stanno riscontrando nell’applicazione del decreto 494 del 25 novembre 2025 sulla revisione dei trattori agricoli veloci (Cat. T-b), lo scorso 15 aprile le Associazioni della filiera (Confagricoltura, CIA, Copagri, CAI Agromec, UNCAI, FEDERACMA) hanno inviato una lettera congiunta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
In tale contesto, è stato chiesto al Ministero di stabilire una procedura transitoria che consenta ai proprietari dei mezzi, in regola con la richiesta di prenotazione, di continuare a operare in attesa di essere convocati.
A seguito di un confronto avuto il 20 maggio con la Direzione Generale per la Motorizzazione, il Ministero ha avviato un monitoraggio a livello territoriale. In particolare, con una nota del 6 maggio 2026, la Direzione Generale ha richiesto alle Direzioni Generali Territoriali (DGT) di:
In relazione alla situazione descritta, ed al fine di disporre ulteriori informazioni, chiediamo agli associati di inviarci, entro il 15 giugno p.v. all’indirizzo e-mail fedvenet@confagricoltura.it indicazioni relative a UMC/Motorizzazioni che non accolgono richieste di prenotazione (Ufficio, data) o presentino particolari criticità operative, così da poterle rappresentarle puntualmente al Ministero nell’ambito del monitoraggio attualmente in corso.
Ricordiamo il contenuto del decreto 494 del 25 novembre 2025
“1. Il presente decreto definisce all’interno dell’Allegato “A”, parte integrante e sostanziale dello stesso, specifiche linee guida operative per l’esecuzione dei controlli tecnici sui trattori a ruote delle categorie T1b, T2b, T3b, T4b e T5, utilizzati principalmente sulle strade pubbliche, con una velocità massima di progetto superiore a 40 Km/h, e per l’individuazione delle attrezzature utili a tali controlli e le relative modalità di utilizzo.