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Siccità: opportuno valutare la denuncia al Fondo Mutualistico Nazionale AgriCat  

Tecnico-economico
07/08/2026
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Siccità: opportuno valutare la denuncia al Fondo Mutualistico Nazionale AgriCat  

Sono attive procedure snelle per la presentazione delle denunce di sinistro per gli eventi catastrofali alluvione, gelo-brina e siccità gestiti da Fondo Mutualistico Nazionale Agricat. Si segnala la possibilità di denuncia in particolare per i danni che sta causando la siccità a molte coltivazioni in buona parte del territorio del Veneto.

Il Fondo mutualistico predispone in automatico una denuncia di sinistro precompilata nel portale dedicato, incrociando i dati de piano colturale grafico 2026 con le mappe e le informazioni meteo-climatiche ufficiali. Basta rivolgersi agli uffici del CAA di riferimento per verificare se l’azienda dispone della domanda precompilata.

I termini per presentare le denunce sono i seguenti: per tutti i sinistri verificatisi tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2026 il termine è stato fissato al 30 settembre 2026. Per gli eventi relativi alla siccità successivi al 30 giugno la comunicazione dovrà avvenire entro 90 giorni dall’evento, nel caso di alluvione entro 30 giorni.

Soglia Minima di Danno: L’intervento del Fondo AgriCat si attiva al superamento di una soglia minima di danno pari al 20% del valore della produzione subito dalle colture nel comune interessato.

Ricordiamo di seguito cos’è e come funziona il Fondo Mutualistico Agricat

Cos’è il Fondo AgriCat

Il Fondo AgriCat è lo strumento pubblico, istituito dalla Legge 234/2021 (art. 1, commi 516-519), che copre i danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni vegetali, nell’ambito dell’intervento SRF04 del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027. Le funzioni di Soggetto Gestore sono affidate a ISMEA, che le esercita tramite Agri-CAT S.r.l.

Il Fondo è finanziato con un prelievo obbligatorio del 3% sui pagamenti diretti PAC (FEAGA), integrato al 70% da risorse FEASR. Ne consegue che l’adesione è automatica per tutti i beneficiari di pagamenti diretti: chi riceve la domanda unica di pagamento contribuisce al Fondo e ne è, potenzialmente, beneficiario in caso di sinistro.

Le avversità coperte

Il Fondo interviene esclusivamente per tre eventi catastrofali, così come definiti dal PGRA:

  • Alluvione
  • Gelo e brina
  • Siccità

Non rientrano nella copertura AgriCat le avversità di frequenza (grandine, vento, eccesso di pioggia isolato, ecc.), che restano oggetto delle polizze agevolate o dei Fondi di mutualità danni.

Chi può accedere e a quali condizioni

Il danno è riconosciuto se supera il 20% della produzione media storica dell’azienda, calcolata sui tre anni precedenti o sui cinque anni precedenti escludendo l’annata migliore e quella peggiore. Sono beneficiari le aziende che:

  • percepiscono pagamenti diretti
  • si qualificano come “agricoltori in attività”
  • sono titolari di Fascicolo Aziendale con Piano di Coltivazione aggiornato

Come si presenta la denuncia di sinistro

La denuncia va presentata esclusivamente tramite l’area “MyAgricat” in ambito SIAN (www.fondoagricat.it o www.sian.it), direttamente dall’azienda oppure tramite il CAA delegato.

Le modalità operative differiscono per tipo di evento:

  • Alluvione: l’azienda, indicata la data dell’evento, delimita autonomamente le parcelle colpite sul Piano di Coltivazione Grafico (PCG);
  • Gelo/brina e siccità: il Soggetto Gestore predispone una denuncia precompilata per le aziende con appezzamenti ricadenti nelle aree individuate tramite sovrapposizione dei layer meteoclimatici; l’agricoltore (tramite il CAA) deve integrare, accettare o modificare i dati, restando comunque responsabile della correttezza delle informazioni anche in caso di semplice accettazione del modulo.

I termini di presentazione: attenzione alla proroga

I termini “ordinari” fissati dalla Circolare n. 1/2026 sono:

  • evento alluvione: 30 giorni dalla data di accadimento, pena l’inammissibilità (salvo comprovata forza maggiore);
  • evento gelo e siccità: 90 giorni dalla data di accadimento, e comunque non oltre il 15 gennaio 2027.

Attenzione: con la Circolare n. 7/2026, il Soggetto Gestore ha accolto la richiesta dei CAA di coordinamento e ha prorogato al 30 settembre 2026 il termine di presentazione delle denunce relative a eventi verificatisi tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2026. Resta fermo tutto il resto (compresi i termini ordinari per gli eventi successivi al 30 giugno).

Come si calcola l’indennizzo

Il meccanismo di calcolo cambia a seconda che l’azienda sia o meno assicurata:

  • Aziende con polizza agricola agevolata (CAT) o aderenti a un Fondo mutualistico locale: il superamento della soglia del 20% e la percentuale di danno sono accertati dal perito assicurativo; il Fondo utilizza la medesima percentuale del bollettino di perizia.
  • Aziende senza polizza CAT: la soglia e la percentuale di danno sono determinate dal Soggetto Gestore su base areale, tramite perizie campionarie per zone omogenee (per evento, area, data di accadimento e gruppo di produzioni) e tenendo conto delle perizie assicurative disponibili.

La verifica del superamento della soglia del 20% non è calcolata sulla produzione aziendale complessiva, ma per ciascuna combinazione azienda (CUAA) / Comune / prodotto (PGRA 2026, artt. 2.5.3 e 5.4.4; Circolare 1/2026, Allegato A).

Il Fondo opera, secondo il PGRA 2026, con:

  • franchigia: 20%;
  • limite di indennizzo (lordo franchigia): 55%.

In caso di abbinamento con polizze agevolate o coperture mutualistiche con franchigia inferiore al 55%, franchigia e limite del Fondo si adeguano per garantire almeno 30 punti percentuali di compensazione complessiva.

La produzione media annua di riferimento è determinata tramite gli Indici di valore elaborati dal Fondo (o, per chi ha polizza/copertura mutualistica sui rischi catastrofali, tramite lo Standard Value dichiarato in fascicolo aziendale). Le verifiche di sovracompensazione, cioè il controllo che indennizzo del Fondo e risarcimento assicurativo non superino insieme il valore della mancata produzione, sono di competenza di AGEA.

Il sistema dei controlli

AgriCat esegue controlli amministrativi sistematici su tutte le denunce, verificando:

  1. il rispetto dei termini e la completezza della denuncia;
  2. la sussistenza dei criteri di ammissibilità e del nesso di causalità;
  3. l’assenza di sovracompensazione.

La validazione avviene tramite sovrapposizione del layer grafico delle superfici a fascicolo con le mappe degli eventi catastrofali elaborate dai provider tecnici: le parcelle che ricadono fuori dalla perimetrazione dell’evento vengono escluse dall’indennizzo (e, se riguarda tutte le parcelle denunciate, l’intera denuncia viene scartata), con possibilità di ricorso secondo l’art. 17 del Regolamento del Fondo.