
La Giunta Regionale del Veneto, nella seduta del 30 dicembre 2024, ha approvato le proposte di apertura dei termini per la presentazione delle domande di aiuto relative agli interventi che seguono, previsti dal Complemento per lo sviluppo rurale del Veneto. La deliberazione è ora al vaglio della 3^ Commissione consigliare e verrà approvata in via definitiva nelle prossime settimane.
SRA07 (Conversione seminativi a prati e pascoli) –L’intervento prevede la conversione a prato polifita avvicendato attraverso la realizzazione e lagestione di una copertura verde da adibire allo sfalcio e/o al pascolo. Il contributo è pari ad € 590 per ettaro. Sono ammesse tutte le aziende agricole con superficie coltivata a seminativi.
SRA10 (Gestione ecologica infrastrutture ecologiche)– Questo intervento sostiene il mantenimento delle “infrastrutture verdi” (formazioni arboreo/arbustive), delle “infrastrutture ecologiche” (formazioni linearierbacee),dei boschetti, delle zone umide e della rete idraulica minorecon vegetazione in alveo e ripariale, tutti interventi finanziati erealizzati attraverso il Tipo di intervento 4.4.2 nell’ambito dei Pro.Co. del Bando di cui alla DGR n.2112 del 19 dicembre 2017 e ammessi a finanziamento nell’ambito del Bando di cui alla DGR 376 del 2 aprile2019.

SRA14 (Allevatori custodi) – L’azienda deve detenere al 1° gennaio 2025, capi di razze autoctone nazionali a rischio di estinzione/erosioneiscritti nei libri genealogici/registri. I beneficiari devono aver partecipato al Bando approvato con DGR n. 376 del 2 aprile 2019 per il Tipo di Intervento10.1.7 – Biodiversità – Allevatori custodi ed avere portato a conclusione gli impegni nei termini previsti.
SRA29.2(Mantenimento dell’agricoltura biologica) – Sono ammesse le aziende che aderiscono all’intervento contutta la superficie aziendale o con almeno la superficie di una UTE completa. Per l’adesione all’azione SRA 29.2 “mantenimento” la superficie deve avere data di inizio conversioneal regime biologico antecedente al 01/01/2023.
Le domande di aiuto per tutti gli interventi vanno presentate entro il 15 maggio 2025, ma gli impegni devono essere già attuati dal 1° gennaio.