Domanda Pac prorogata al 30 giugno 2026

Pac 2026

Domanda Pac prorogata al 30 giugno

Con Decreto del Masaf del 13 maggio, il termine per la presentazione delle domande PAC 2026 è stato prorogato dal 15 maggio al 30 giugno 2026. Con successiva disposizione la Regione del Veneto ha posticipato alla medesima data la scadenza delle domande di aiuto per gli interventi a superficie e a capo dello sviluppo rurale.

In caso di presentazione tardiva dopo il 30 giugno 2026, si applicano le riduzioni dei pagamenti cui avrebbe diritto l’agricoltore se avesse presentato la domanda nei termini, per una quota pari all’1% (3% in caso di domanda di assegnazione dei diritti all’aiuto) per ogni giorno di ritardo, fino ad un massimo di 25 giorni. Pertanto, le domande e le modifiche presentate oltre il 25 luglio 2026 sono irricevibili.

 

AVEPA – Insieme per l’Agricoltura 2026 – Anticipazione agevolata degli aiuti PAC

AVEPA – Insieme per l’Agricoltura 2026

Anticipazione agevolata degli aiuti PAC

In attuazione del protocollo d’intesa tra AVEPA e gli Istituti di credito, per l’anno 2026 è stato attivato il progetto “Insieme per l’Agricoltura” (IPA), finalizzato ad anticipare, tramite finanziamenti a condizioni agevolate, gli aiuti destinati alle aziende agricole del Veneto che presentano la Domanda Unica 2026.

Le aziende possono rivolgersi a uno Sportello Unico Agricolo dell’AVEPA o a un Centro di Assistenza Agricola (CAA), che fornirà le informazioni e la documentazione necessarie per presentare la richiesta di finanziamento direttamente a una o più banche aderenti al protocollo.

Le banche convenzionate sono:

Gli aiuti erogati alle aziende agricole a seguito della presentazione della Domanda Unica sono calcolati sulla base del valore dei diritti all’aiuto posseduti da ciascuna azienda. La Domanda Unica può essere presentata entro il 15 maggio di ciascun anno (salvo eventuali proroghe).

Il pagamento degli aiuti da parte di AVEPA avviene generalmente in due fasi:

  • un acconto, a partire dal 16 ottobre e fino al 30 novembre, previa autorizzazione della Commissione europea;
  • un saldo, a partire dal 1° dicembre e fino al 30 giugno dell’anno successivo.

Qui è possibile scaricare la locandina informativa del progetto.

Ulteriori informazioni sono consultabili sul portale AVEPA al seguente indirizzo:
https://www.avepa.it/ipa

 

PAC 2025 – Ridefiniti gli importi unitari dei vari interventi

PAC 2025

Ridefiniti gli importi unitari dei vari interventi

Con la circolare numero 31912 del 15 aprile 2026 pubblicata il 16 aprile, Agea coordinamento ha fissato i “Saldi definitivi – Pac 2025 – Domande di aiuto per gli interventi dei pagamenti diretti”. Essa segue la circolare 22046 del 12 marzo che aveva permesso il pagamento dei saldi Pac per la campagna 2025 sulla base di importi unitari provvisori ad ettaro e a capo.

Entro il 30 giugno prossimo l’intero importo della Pac campagna 2025 dovrà essere corrisposto agli agricoltori. La circolare ridetermina gli importi unitari con particolare riferimento al settore zootecnico dell’Ecoschema 1 e dei relativi interventi accoppiati”.

Riportiamo quindi gli importi unitati definitivi stabiliti per ciascun intervento.

Agea 31912 15.04.26 a OPR_CAA_Profess._ Circolare saldi 2025

 

Pac 2026 -Sementi certificate per aiuti accoppiati

Pac 2026 -Sementi certificate per aiuti accoppiati

Vanno conservati cartellini e fatture delle sementi utilizzate

 

Ricordiamo che per la richiesta degli aiuti accoppiati per determinate coltivazioni ammesse si deve utilizzare semente certificata, rispettando le quantità minime previste (vedi tabella che segue).

Al fine di dimostrare il rispetto della norma l’agricoltore è tenuto a conservare e a mettere a disposizione degli Organismi pagatori gli elementi richiesti dai medesimi per la verifica delle condizioni di ammissibilità al sostegno accoppiato, come fatture e cartellini relativi al materiale di propagazione e alle sementi certificate utilizzati per il trapianto e la semina.

Riportiamo la tabella con i quantitativi minimi (Decreto Direttoriale Masaf del 22 maggio 2024) di semente certificata.

PAC 2025 – Dal 1° dicembre sarà possibile il pagamento del saldo

PAC 2025

Dal 1° dicembre sarà possibile il pagamento del saldo

Rimangono esclusi alcuni interventi

 

Con la circolare Agea Coordinamento n. 94143 dello scorso 21 novembre sono stati quantificati gli importi unitari erogabili per gli interventi della PAC, pagamenti diretti per l’anno di domanda 2025 (vedi tabella in fondo all’articolo).

Gli Organismi Pagatori possono quindi procedere, a partire dal  prossimo 1° dicembre, a liquidare a favore degli agricoltori beneficiari i saldi della domanda Pac dell’anno.

Gli importi devono essere considerati provvisori in quanto sono in corso alcuni procedimenti istruttori, come quelli relativi all’assegnazione dei titoli dalla riserva nazionale e i controlli sugli interventi per i quali le verifiche possono essere completate dopo il 31 dicembre 2025. Un’ulteriore circolare Agea sarà pubblicata entro la fine della primavera 2026, con i conteggi definitivi, in modo che le erogazioni possano essere completate entro la data ultima del 30 giugno 2026, così come stabilito nel Regolamento finanziario della Pac 2023-2027.

Ad oggi non è stato possibile calcolare il pagamento del saldo degli interventi di sostegno accoppiato al reddito per la zootecnia, in quanto per la verifica delle condizioni di ammissibilità è necessario attendere la fine del corrente anno.

Anche il saldo del regime ecologico zootecnico (Eco-schema 1, livello 1 e livello 2) rimane in sospeso, in quanto non sono disponibili tutti i dati sul numero di animali ammissibili da parte degli organismi pagatori attivi a livello territoriale.

Tra il 16 ottobre ed il 30 novembre, gli agricoltori italiani hanno ricevuto un acconto del 70% sugli interventi a superficie del regime dei pagamenti diretti, esclusi i contributi legati ai titoli storici. In questo caso, per motivi cautelari, l’acconto riconosciuto è stato pari al 68% del valore unitario.

Un’ulteriore limitazione prudenziale in sede di erogazione dell’anticipo è stata applicata per quattro interventi del sostegno accoppiato (pomodoro da industria, semi oleosi, agrumi e olio di oliva) e per l’eco-schema zootecnico.

 

Tabella: