Mutui agevolati per l’acquisto di terreni da parte di giovani agricoltori neoinsediati – Aperto il bando

Mutui agevolati per l’acquisto di terreni da parte di giovani agricoltori neoinsediati

Aperto il bando

 

A partire dal  28 novembre, e fino al 5 giugno 2026, sono aperti i termini del bando per l’accesso ai contributi in conto interessi sui mutui accesi per l’acquisto di terreni agricoli da parte di giovani agricoltori per l’avviamento dell’impresa. Ciò è contenuto nel Decreto della Direzione Agroalimentare n. 12721 del 18 novembre 2025 (pubblicato nel BUR n. 157 del 28 novembre 2025) con riferimento alla DGR N. 1436/2025 (Mutui per i giovani agricoltori). L’apertura avviene a seguito della comunicazione in esenzione dalla notifica alla commissione europea, in conformità a quanto previsto all’art. 11, paragrafo 1 del Reg. (UE) n. 2022/2472.

La Regione Veneto, con la disponibilità finanziaria di 1.102.113,48 euro per tale misura,  ha deciso di agevolare l’acquisto di terreni da parte dei giovani agricoltori che intendano insediarsi in agricoltura o si siano insediati non prima di 24 mesi precedenti la data di presentazione della domanda di intervento.

L’agevolazione consiste in un contributo sugli interessi di mutui con garanzia ipotecaria accesi per l’acquisto di terreni situati nel Veneto. Il mutuo dovrà avere una durata non superiore a 20 anni ed essere a tasso fisso. L’intensità di aiuto è pari al 100% degli interessi complessivi calcolati al momento dell’accensione del mutuo per un importo massimo di 50 mila euro. L’aiuto finanziario regionale, erogato sotto forma di concorso sugli interessi, sarà pari alla differenza tra il valore complessivo pagato dal beneficiario alla scadenza del mutuo (capitale più interessi) e il valore iniziale del mutuo stesso.  La stipula del contratto con la Banca prescelta, deve essere successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto.

I criteri di selezione dei partecipanti sono contenuti nell’allegato A alla DGR.

Ulteriori informazioni possono essere richieste agli uffici provinciali di Confagricoltura.

Bando flavescenza dorata 2025

Bando flavescenza dorata 2025

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1332 del 28 ottobre 2025 Dgr n.1332 del 28 ottobre 2025_Bando Flavesceza

Bando per il sostegno alle imprese agricole colpite dalla flavescenza dorata della vite. Legge 29 dicembre 2022 n. 197, art. 1, comma 433 pubblicato nel BUR n. 150 dello scorso 7 novembre.

La Regione ha approvato e pubblicato il nuovo bando per il sostegno delle imprese agricole colpite dalla flavescenza dorata della vite mettendo con una disponibilità finanziaria di € 1.977.477,30.

Sono previste due tipologie di intervento tra loro cumulabili.

Intervento A: estirpo e reimpianto di intera unità vitata (UV) o di porzioni continue di unità vitate a seguito di attacco di flavescenza dorata. Ammesse le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

Intervento B: estirpo e reimpianto, di singole piante di vite a seguito di attacco di flavescenza dorata, limitatamente a particelle vitate con pendenza maggiore del 15%. Ammesse anche le spese sostenute successivamente al 01/01/2025 in compresenza di spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

Sono ammesse le spese per l’esecuzione delle operazioni di estirpo, acquisto ed impianto di viti.

L’intensità dell’aiuto pubblico è pari al 70% della spesa ritenuta ammissibile. Per l’intervento “A” la spesa ammissibile è definita forfettariamente in euro 10.000,00 per ettaro oggetto di reimpianto. Per l’intervento B la spesa ammissibile è definita forfettariamente in 5 €/pianta. Si tratta di aiuti “de minimis”.

Le attività devono essere realizzate entro il 31 luglio 2027. Entro tale termine deve essere presentata anche la relativa domanda di pagamento.

Le domande devono essere presentate entro 120 giorni dalla data di pubblicazione nel BUR (7 marzo 2026).

Bando biosicurezze suini

Bando biosicurezze suini

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1333 del 28 ottobre 2025 DGR n. 1333 del 28 ottobre 2025 pubblicata nel BUR dello scorso 7 novembre.

La Regione ha pubblicato il “Bando per il sostegno alle imprese suinicole in materia di biosicurezza. D.L. n. 4 del 27 gennaio 2022, convertito con modificazioni in L. n. 25 del 28 marzo 2022.”

Il bando sostiene investimenti strutturali o dotazionali negli allevamenti suinicoli per la prevenzione del potenziale produttivo aziendale dal verificarsi di epizoozie. Il sostegno viene erogato sotto forma di contributo in conto capitale pari al 70% della spesa ammessa che va da un minimo di euro 10.000,00 a un massimo di euro 70.000,00 per ciascuna impresa.

Il bando prevede un impegno di spesa di € 534.818,00, ma si prevedono ulteriori stanziamenti del Masaf per euro 1.661.510,21.

Scadenza: sono fissati 90 giorni dalla pubblicazione nel BUR per la presentazione delle domande (scadenza 5 febbraio 2026).

Investimenti strutturali e dotazionali previsti:

  1. a) Realizzazione/ristrutturazione di punti di cambio abiti, punti lavaggio e disinfezione delle mani e calzature all’ingresso e all’uscita dei diversi capannoni (strutture e attrezzature);
  2. b) Acquisto attrezzature per pulizia e disinfezione dei locali e degli edifici e delle attrezzature zootecniche;
  3. c) acquisto e installazione di semiarco automatizzato di disinfezione dei mezzi compresa eventuale realizzazione di sottostante piazzola;
  4. d) Acquisto e installazione di protezioni antinsetto e antizecche;
  5. e) Realizzazione o ristrutturazione recinzione fissa a prova di bestiame;
  6. f) Realizzazione/ampliamento cella frigo per stoccaggio carcasse;
  7. g) Realizzazione o ristrutturazione delle zone filtro con una netta separazione tra la zona sporca e la zona pulita;
  8. h) Realizzazione di accesso e percorso differenziato rispetto all’area di stabulazione del contenitore/cellafrigo di conservazione dei morti (cancelli, recinzioni, pavimentazioni);
  9. i) Realizzazione/ristrutturazione di locali separati fisicamente e funzionalmente per la quarantena dei capi di nuova introduzione;
  10. j) Realizzazione di ingresso differenziato rispetto a quello dell’area di stabulazione per le operazioni di trasporto dei liquami (cancelli, recinzioni, pavimentazioni);
  11. k) Opere di delimitazione fisse (cancelli, recinzioni, pavimentazioni,) per rendere esterna all’allevamento la zona di stoccaggio liquami;
  12. l) realizzazione pese mezzi di trasporto bestiame;
  13. m) realizzazione punti di carico bestiame esterni all’allevamento. Sono ammessi investimenti destinati a semplice sostituzione di strutture e attrezzature esistenti purchè rientranti nelle tipologie sopra citate.